Virgolette

  • Molto più spesso sappiamo cosa vogliemo assai più di quanto sappiamo come farlo. V. Kandinskij

29 marzo 2008

Senso di delusione

Torno al mio blog ( scusate l'assenza) con una pagina un po' triste... sarà che le donne sono soggette agli ormoni, ma non solo, anche alle gelosie e alla competizione.

Oggi, per caso, sono finita sul blog di una ragazza che ho conosciuto per lavoro. In uno dei suoi post racconta che da poco è diventata giornalista professionista, dopo aver fatto il master. Sono rimasta secca. Non so perchè... o meglio si. Mi sono sentita "da meno". Ho subito controllato l'età, nella speranza di rincuorarmi vedendo che era più vecchia... almeno di un pochinino. Nada.

Stessa età. Stasera sono depressa.

So che ognuno segue i suoi percorsi, solo che io non riesco a non fare confronti con gli altri e a non valutare la mia situazione in base a quello che a loro succede. Inoltre, tutto questo, mi porta a ripensare a tutta la serie di sfighe colossali di percorso che ho incontrato. E mi fa pensare a come, se lo avessi saputo già allora, non avrei mai fatto il biennio di filosofia, ma avrei certamente fatto un corso di giornalismo.

Depression in the sky...


3 commenti:

chiara ha detto...

mi dispiace leggere queste parole. però mi permetto di dirti che la vita - la tua - non è una gara contro nessuno. è un dato di fatto che ci sono "trucchetti" più semplici per arrivare a fare la giornalista. e questo non vuol dire che la suddetta collega sarà peggiore di te, magari sarà molto più brava a fare la giornalista di quanto tu non lo sarai mai...
l'obiettivo che ti devi porre non è fare la giornalista ma essere soddisfatta di te stessa, essere Federica, non un'altra!
e poi l'ho detto mille volte e lo ripeto anche qui: avere il tesserino non sognifica saper fare giornalismo. le redazioni sono stracolme di bravi "riempitori di spazi vuoti di giornali" che non sono iscritti all'ordine (e non hanno intenzione di farlo). per quel che mi riguarda il tesserino è solo una spesa in più che oggi non ho intenzione di concedermi...

Gypsy.rednotebook ha detto...

Ciao cara, non sai quanto ti capisco quando dici "solo che io non riesco a non fare confronti con gli altri e a non valutare la mia situazione in base a quello che a loro succede".

Però, a volte bisogna ridimensionare le cose. Io ti parlo da Ordine-scettica: ti assicuro che il fatto che la tua conoscente sia diventata professionista significa ben poco. Questo non per sminuire il suo traguardo, ma per dare a ogni cosa il suo giusto peso.

Considerazioni personali, sparse:

- ottenere il praticantato è pressoché impossibile, ergo uno deve ripiegare su una scuola di giornalismo = fabbrica ciucciasoldi, i cui costi sono incredibili (posto che uno riesca ad entrare)
- il giornalismo lo si impara in redazione, non in un'aula
- se sei professionista sono tenuti a pagarti di più, ergo le redazioni tendono a non assumerti (esperienze di conoscenti)
- fai praticantati fighi che non si trasformeranno mai in un contratto
- concordo con chiara: "avere il tesserino non sognifica saper fare giornalismo". a dire la verità, ora che ci penso, i colleghi che stimo di più sono pubblicisti e non prof

A parte questo, il mio senso di disillusione - neanche delusione - è totale. Chi ti scrive ha giusto ricevuto stamattina una mail certificata dall'Odg di Milano per la conferma di iscrizione all'elenco dei pubblicisti. Questo qualche settimana dopo che la mia collaborazione si è bruscamente interrotta per vari motivi. Cosa ci faccio adesso col tesserino, lo uso come scacciamosche? :-( depression

Federica ha detto...

Che commenti lunghi: grazie. Tra l'altro siete due ragazze, il che è un sintomo evidente del fatto che esiste un po' di solidarietà femminile.

@Chiara: tutto vero, tutto giusto. Ma ci sono quelle giornate in cui tutto fa schifo e tutti sono meglio di te. La mia "delusione" sta nel non aver potuto scegliere di fare quel master. Quando mi sn laureata alla triennale non era ancora stato attivato...

@sfabix: complimenti per il traguardo raggiunto. Sono sicura che troverei un'altra redazione in cui lavorare. Ti do pienamente ragione. Ho ridimensionato il tutto.

Va molto meglio, la depression in the sky è passata.